Il mercato all'aperto più grande della città, ogni martedì: abbigliamento, calzature, prodotti per la casa e cibo. Un'esperienza da vero local, meglio la mattina presto.
Mercatini, vintage, botteghe artigiane, sagre di paese, i ristoranti più amati, giardini segreti e angoli lontani dal turismo di massa.
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Ogni anno milioni di viaggiatori arrivano a Firenze per ammirare i suoi luoghi iconici: i punti panoramici, le attrazioni più famose del momento, le mostre e i locali in voga. Ma vivere la vera magia della città significa abbinare questi imperdibili hype spot a un mondo più autentico, quello che si trasforma in ricordi indelebili. Tra le tappe più amate, la guida ti porta a scoprire anche il lato più intimo di Firenze: i banchi dei mercatini, il profumo delle botteghe artigiane, il vintage ricercato e il calore delle sagre popolari. Un itinerario completo per goderti i grandi classici e, allo stesso tempo, superare la superficie del turismo di massa.
Per garantirti un'esperienza impeccabile e senza imprevisti, all'interno trovi i contatti diretti per verificare orari, appuntamenti e conferme legate al meteo per gli eventi all'aperto. Un piccolo segreto da local: tieni sempre a portata di mano un po' di contanti e monete per le chicche più autentiche, dalle foto d'epoca nelle cabine Fotoautomatica ai tesori dei mercatini di quartiere.
Il mercato all'aperto più grande della città, ogni martedì: abbigliamento, calzature, prodotti per la casa e cibo. Un'esperienza da vero local, meglio la mattina presto.
Punto di riferimento per il second hand a prezzi contenuti: assortimento in continuo cambiamento, capi semplici e quotidiani. Un flusso costante di arrivi più che una selezione fissa. Punto di partenza della Vintage Walk.
Alza lo sguardo verso la torre campanaria mozzata: tra le pietre della facciata troverai un misterioso volto di donna in marmo. I fiorentini la chiamano "La Berta", ma nessuno sa con certezza chi rappresenti. Secondo una leggenda sarebbe una donna pietrificata dalla maledizione di Cecco d'Ascoli, condannato al rogo nel 1327; un'altra versione racconta di un'erbivendola che donò una campana alla chiesa. La verità? Il volto è probabilmente un antico reperto di epoca tardo-romana, riutilizzato nel Medioevo come decorazione. Riesci a trovarla?
A due passi da Ponte Vecchio, qui la pelle si lavora secondo la tradizione artigianale fiorentina: borse, cinture, portafogli e accessori fatti a mano, pellami di qualità e ogni fase curata in laboratorio. Si può personalizzare il proprio pezzo e farlo incidere.
Un must dell'esperienza fiorentina. Per iniziare la giornata con energia o per un vero power snack: imperdibile l'affogato, ma anche gelato, torte e altro.
A Firenze sono circa 150, ricavate nei muri esterni dei palazzi nobiliari. Molte sono murate, ma alcune restano attive e servono calici di vino, caffè o gelato: Babae in Via Santo Spirito 21r, una delle più famose dell'Oltrarno; Osteria Belle Donne in Via delle Belle Donne 16r, sempre molto frequentata; Cantina dei Pucci in Via de' Pucci 4A, a due passi dal Duomo; Vivoli in Via Isola delle Stinche 7r, la storica gelateria che usa ancora la sua buchetta; Palazzo Antinori in Via de' Tornabuoni 3. Da ammirare, anche se non più attive: Via del Giglio 2, splendida buchetta dell'antica Cantina Salimbeni; Via del Sole, con esemplari molto ben conservati; Piazza degli Strozzi 1, nel palazzo dello Strozzino. L'associazione delle Buchette del Vino cura una mappa interattiva ufficiale con tutte le posizioni esatte. Guardarle è gratis; gli orari dipendono dai locali, quindi conferma prima di andare.
Gioiello tardo-rinascimentale spesso trascurato, perché sta sulla salita verso San Miniato al Monte. La struttura è semplice: il punto di forza sono le splendide vetrate istoriate del primo Cinquecento, nate per illustrare la Bibbia. Ingresso gratuito, ottima tappa se sei già a Piazzale Michelangelo.
Il posto più famoso e panoramico di Firenze per il tramonto. Progettato nel 1860 da Giuseppe Poggi e dedicato a Michelangelo, si trova su una collina a sud dell'Arno; il belvedere fu creato nel 1865, quando la città era capitale d'Italia. Ingresso gratuito.
Una delle sagre più vicine a Firenze, ideale anche senza auto: ogni tipo di fritto, dai coccoli alle verdure fino ai piatti di carne, da gustare nel giardino all'aperto. Circa 10 km da Firenze, facilissima in treno o autobus. Info a info@fratellanzasandonnino.it.
La piscina dove vanno i fiorentini quando il caldo diventa insopportabile. Niente di turistico: vasche grandi, prato intorno e mezza città in costume.
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