Il mercato all'aperto più grande della città, ogni martedì: abbigliamento, calzature, prodotti per la casa e cibo. Un'esperienza da vero local, meglio la mattina presto.
Mercatini, vintage, botteghe artigiane, sagre di paese, i ristoranti più amati, giardini segreti e angoli lontani dal turismo di massa.
169 indirizzi · selezionati a mano con cura · disponibile offline ·
Ogni anno milioni di viaggiatori arrivano a Firenze per ammirare i suoi luoghi iconici: i punti panoramici, le attrazioni più famose del momento, le mostre e i locali in voga. Ma vivere la vera magia della città significa abbinare questi imperdibili hype spot a un mondo più autentico, quello che si trasforma in ricordi indelebili. Tra le tappe più amate, la guida ti porta a scoprire anche il lato più intimo di Firenze: i banchi dei mercatini, il profumo delle botteghe artigiane, il vintage ricercato e il calore delle sagre popolari. Un itinerario completo per goderti i grandi classici e, allo stesso tempo, superare la superficie del turismo di massa.
Per garantirti un'esperienza impeccabile e senza imprevisti, all'interno trovi i contatti diretti per verificare orari, appuntamenti e conferme legate al meteo per gli eventi all'aperto. Un piccolo segreto da local: tieni sempre a portata di mano un po' di contanti e monete per le chicche più autentiche, dalle foto d'epoca nelle cabine Fotoautomatica ai tesori dei mercatini di quartiere.
I mercatini vintage, d'artigianato e delle pulci non sono semplici appuntamenti, ma il battito più autentico della città: un intreccio unico di colori, storie e vita quotidiana.
Il tempo è prezioso quando cerchi il pezzo unico. La Vintage Walk è pensata proprio come una coccola cucita su misura: un percorso continuo, fluido e tutto a piedi.
I veri fiorentini lo sanno: Firenze nasconde, tra vicoli, palazzi e chiese, vere e proprie gemme tutte da scovare. Una città perfetta per una caccia al tesoro.
Entrare nelle botteghe artigiane di Firenze è come fare un salto indietro nel tempo: un'esperienza che profuma di cuoio lavorato, carta marmorizzata e spezie lontane.
Firenze si scopre anche (e soprattutto) a morsi. Dalla pausa dolce con un gelato artigianale alla schiacciata calda da gustare camminando, fino ai pranzi della domenica nelle trattorie di una volta.
Dalle iconiche buchette del vino incastonate nei palazzi storici alle terrazze con la Cupola che sfiora il cielo al tramonto: una mappa di soste speciali per assaporare il ritmo lento della città.
Angoli di pace, giardini segreti e piccoli dettagli che trasformano una semplice giornata in un ricordo speciale: questa è la Firenze più intima.
Il tramonto è il momento più magico della giornata: la luce si fa calda, l'Arno si tinge d'oro e la città regala uno spettacolo che toglie il fiato.
Nelle colline e nei borghi attorno a Firenze, la vita di paese si accende con il ritmo genuino delle sagre.
Abbracciata dalle sue colline, Firenze sa regalare giornate di grande calore, dove la pietra dei palazzi storici trattiene la luce fino a sera.
Il mercato all'aperto più grande della città, ogni martedì: abbigliamento, calzature, prodotti per la casa e cibo. Un'esperienza da vero local, meglio la mattina presto.
Punto di riferimento per il second hand a prezzi contenuti: assortimento in continuo cambiamento, capi semplici e quotidiani. Un flusso costante di arrivi più che una selezione fissa. Punto di partenza della Vintage Walk.
Alza lo sguardo verso la torre campanaria mozzata: tra le pietre della facciata troverai un misterioso volto di donna in marmo. I fiorentini la chiamano "La Berta", ma nessuno sa con certezza chi rappresenti. Secondo una leggenda sarebbe una donna pietrificata dalla maledizione di Cecco d'Ascoli, condannato al rogo nel 1327; un'altra versione racconta di un'erbivendola che donò una campana alla chiesa. La verità? Il volto è probabilmente un antico reperto di epoca tardo-romana, riutilizzato nel Medioevo come decorazione. Riesci a trovarla?
A due passi da Ponte Vecchio, qui la pelle si lavora secondo la tradizione artigianale fiorentina: borse, cinture, portafogli e accessori fatti a mano, pellami di qualità e ogni fase curata in laboratorio. Si può personalizzare il proprio pezzo e farlo incidere.
Un must dell'esperienza fiorentina. Per iniziare la giornata con energia o per un vero power snack: imperdibile l'affogato, ma anche gelato, torte e altro.
A Firenze sono circa 150, ricavate nei muri esterni dei palazzi nobiliari. Molte sono murate, ma alcune restano attive e servono calici di vino, caffè o gelato: Babae in Via Santo Spirito 21r, una delle più famose dell'Oltrarno; Osteria Belle Donne in Via delle Belle Donne 16r, sempre molto frequentata; Cantina dei Pucci in Via de' Pucci 4A, a due passi dal Duomo; Vivoli in Via Isola delle Stinche 7r, la storica gelateria che usa ancora la sua buchetta; Palazzo Antinori in Via de' Tornabuoni 3. Da ammirare, anche se non più attive: Via del Giglio 2, splendida buchetta dell'antica Cantina Salimbeni; Via del Sole, con esemplari molto ben conservati; Piazza degli Strozzi 1, nel palazzo dello Strozzino. L'associazione delle Buchette del Vino cura una mappa interattiva ufficiale con tutte le posizioni esatte. Guardarle è gratis; gli orari dipendono dai locali, quindi conferma prima di andare.
Gioiello tardo-rinascimentale spesso trascurato, perché sta sulla salita verso San Miniato al Monte. La struttura è semplice: il punto di forza sono le splendide vetrate istoriate del primo Cinquecento, nate per illustrare la Bibbia. Ingresso gratuito, ottima tappa se sei già a Piazzale Michelangelo.
Il posto più famoso e panoramico di Firenze per il tramonto. Progettato nel 1860 da Giuseppe Poggi e dedicato a Michelangelo, si trova su una collina a sud dell'Arno; il belvedere fu creato nel 1865, quando la città era capitale d'Italia. Ingresso gratuito.
Una delle sagre più vicine a Firenze, ideale anche senza auto: ogni tipo di fritto, dai coccoli alle verdure fino ai piatti di carne, da gustare nel giardino all'aperto. Circa 10 km da Firenze, facilissima in treno o autobus. Info a info@fratellanzasandonnino.it.
La piscina dove vanno i fiorentini quando il caldo diventa insopportabile. Niente di turistico: vasche grandi, prato intorno e mezza città in costume.
Sblocca l'accesso illimitato all'esperienza completa di Firenze. Tutti gli itinerari, le botteghe segrete e gli appuntamenti aggiornati in tempo reale. Tua per tutto il tempo che vuoi.
Scopri tutti gli indirizzi →Il più grande è il Mercato delle Cascine, ogni martedì dalle 8 alle 14 lungo Viale dei Lecci. In Piazza Santo Spirito ci sono la Fierucola, di solito la terza domenica del mese, e la Fiera di Oltrarno la seconda domenica; Savonarola Antiquaria è la prima domenica. Il mercatino delle pulci di Largo Annigoni è aperto tutti i giorni. In Piazza dei Ciompi c’è poi un mercatino di vintage e modernariato un fine settimana al mese.
Nella guida c’è una Vintage Walk di 17 negozi da fare a piedi in ordine: dal centro a San Gallo, Sant’Ambrogio e Largo Annigoni, poi verso Santa Maria Novella e oltre l’Arno fino a Via dei Serragli. Tra le tappe: Humana Vintage in Via delle Belle Donne, Melrose Vintage in Via de’ Ginori, Tartan Vintage in Via dei Palchetti e Recollection by Albrici in Via de’ Serragli.
Trattorie di famiglia come la Casalinga in Oltrarno, aperta dal 1963, e Trattoria Napoleone in Piazza del Carmine; il lampredotto di Sergio Pollini in Via dei Macci; le schiacciate di Via dei Neri, da Sgrano alla Schiacciateria de’ Neri. La guida raccoglie 35 indirizzi tra gelaterie, schiacciate, trattorie e ristoranti.
Le hidden gems nascoste in piena vista, come il volto di Dante nel selciato di Via Santa Margherita o l’Importuno di Michelangelo sulla facciata di Palazzo Vecchio. E poi giardini come il Giardino delle Rose, Villa Bardini e il Giardino dell’Orticoltura, e il tramonto da San Miniato al Monte, più tranquillo del Piazzale Michelangelo.
Cercare acqua, ombra e pietra fresca: la Piscina Costoli a Campo di Marte, i giardini con alberi grandi come quello delle Rose e dell’Orticoltura, i musei e le chiese dove la temperatura resta bassa anche ad agosto. Conviene uscire presto la mattina e tornare in giro dopo il tramonto.
Sì, soprattutto d’estate: nella guida ce ne sono 15 tra luglio e settembre, con ingresso quasi sempre gratuito. Qualche esempio dalla guida: la Sagra del Tartufo al Girone di Fiesole e la Festa della Pesca Regina a Londa, entrambe a settembre. Date e orari cambiano ogni anno: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.